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Legge di Bilancio 2025 e Milleproroghe: principali novità fiscali per imprese e privati

Circolare di Studio n. 1/2025 del 20 gennaio 2025

LEGGE DI BILANCIO 2025 L. 30.12.24 n. 207 & DL 27.12.24 n. 202 (“Milleproroghe”)

PRINCIPALI NOVITÀ

Gentile Cliente,

con la presente circolare si analizzano le principali misure introdotte con la legge di Bilancio 2025. Sul S.O. n. 43 alla G.U. 31.12.2024 n. 305 è stata pubblicata infatti la L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025), in vigore dall’1.1.2025.

1. REDDITO LAVORO DIPENDENTE E REGIME FORFETTARIO

Per il 2025 si eleva da 30.000 euro a 35.000 euro la soglia di reddito da lavoro dipendente (o redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) superata la quale è precluso l’accesso al regime forfettario.

2. IMPOSTA SOSTITUTIVA CRIPTO-ATTIVITÀ

Viene confermata l’aliquota dell’imposta sostitutiva del 26% sulle plusvalenze conseguite nella compravendita di cripto-attività realizzate dall’1.1.2025 (passerà al 33% dal 2026).

3. RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI “A REGIME”

È confermata l’introduzione “a regime” della rideterminazione del costo d’acquisto di:

  • terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi;
  • partecipazioni (anche possedute a titolo di proprietà / usufrutto).

I terreni/partecipazioni devono essere posseduti alla data dell’1.1 di ciascun anno, non in regime d’impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali.

È fissato al 30.11 del medesimo anno il termine entro il quale provvedere alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima.

L’imposta sostitutiva passa dal 16% al 18%.

4. ASSEGNAZIONE/CESSIONE BENI D’IMPRESA/TRASFORMAZIONE IN S.S.

In sede di approvazione è riproposta l’assegnazione/cessione agevolata di beni immobili e mobili ai soci, consentendo alle società di persone/capitali di assegnare/cedere ai soci, a fronte del versamento di un’imposta sostitutiva.

L’assegnazione/cessione va effettuata entro il 30.9.2025 a condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro soci, se prescritto, alla data del 30.9.2024.

È altresì prevista la trasformazione agevolata in società semplice per le società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei beni agevolabili (immobiliari di gestione).

A tal fine è dovuta un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e IRAP pari all’8% (10,50% se la società risulta non operativa in almeno 2 dei 3 periodi d’imposta precedenti) calcolata sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati e il costo fiscalmente riconosciuto.

È prevista anche la riduzione alla metà delle aliquote dell’imposta di registro e l’applicazione delle imposte ipocatastali in misura fissa.

Le riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni ai soci, nonché quelle delle società che si trasformano, sono assoggettate ad un’imposta sostitutiva dovuta nella misura del 13%.

Relativamente agli immobili la società può richiedere che il valore normale sia determinato su base catastale.

Il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta va effettuato nella misura del 60% entro il 30.9.2025 e il rimanente 40% entro il 30.11.2025.

5. ESTROMISSIONE IMMOBILE IMPRENDITORE INDIVIDUALE

È stata riproposta l’estromissione dell’immobile da parte dell’imprenditore individuale.

L’agevolazione, con effetto dall’1.1.2025:

  • è riconosciuta con riferimento agli immobili strumentali per natura e posseduti al 31.10.2024;
  • riguarda le estromissioni poste in essere dall’1.1 al 31.5.2025.

Il versamento dell’imposta sostitutiva dell’8% va calcolata sulla differenza tra il valore normale dell’immobile e il relativo costo fiscalmente riconosciuto e versata nella misura del 60% entro il 30.11.2025 e il rimanente 40% entro il 30.6.2026.

6. MEMORIZZAZIONE E TRASMISSIONE TELEMATICA CORRISPETTIVI

Al fine di far emergere in modo puntuale l’eventuale incoerenza tra incassi (da transato elettronico) e scontrini emessi, è confermato che il Registratore telematico (RT) deve garantire anche la piena integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico.

A tal fine lo strumento (hardware/software) tramite il quale sono accettati i pagamenti elettronici deve essere sempre collegato al RT mediante il quale sono registrati e memorizzati, in modo puntuale, e trasmessi, in modo aggregato, i dati dei corrispettivi e dei pagamenti giornalieri.

Sono introdotte le seguenti specifiche sanzioni:

  • € 100 per ciascun invio (nel limite di € 1.000 per trimestre) in caso di violazione degli obblighi di memorizzazione e trasmissione dei predetti pagamenti elettronici, senza possibilità di applicazione del cumulo giuridico;
  • da € 1.000 a € 4.000 in caso di mancato collegamento del RT agli strumenti di pagamento elettronico.

Le novità in esame sono applicabili dall’1.1.2026.

7. INDICAZIONE CIN NEL MOD. REDDITI / 730 / CU

È confermato l’obbligo di indicare nel mod. REDDITI/730/CU il Codice identificativo nazionale (CIN) attribuito:

  • alle unità immobiliari ad uso abitativo destinate alla locazione per fini turistici;
  • agli immobili destinati alle locazioni brevi;
  • alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extra alberghiere.

Il CIN deve essere indicato anche nella comunicazione dei dati, presentata entro il 30.6 dell’anno successivo, dei contratti di locazione breve stipulati dai soggetti esercenti attività di intermediazione immobiliare.

8. TRACCIABILITÀ SPESE TRASFERTA / RAPPRESENTANZA

Viene previsto che a decorrere dall’esercizio 2025, le spese di rappresentanza e le spese di trasferta siano deducibili solo se sostenute con mezzi di pagamento tracciabili (versamento bancario postale, carte di debito, credito e prepagate, assegni bancari).

9. BONUS ELETTRODOMESTICI / BONUS MOBILI

Per il 2025 è previsto un contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica non inferiore alla nuova classe energetica B, prodotti nell’UE, con contestuale smaltimento dell’elettrodomestico sostituito.

Il predetto contributo è concesso in misura non superiore al 30% del costo di acquisto e per un importo non superiore a € 100 per ciascun elettrodomestico (€ 200 se il nucleo familiare dell’acquirente ha un ISEE inferiore a € 25.000 annui); è fruibile per l’acquisto di un solo elettrodomestico.

Viene prorogato anche per l’anno 2025 il c.d. bonus mobili mantenendone inalterata la disciplina.

10. IMPOSTA DI REGISTRO PRIMA CASA

È stata prorogata di 12 mesi (passando da 1 anno a 2 anni) il periodo di tempo per l’alienazione degli immobili da destinare a prima abitazione. Se entro detto termine (2 anni) la vecchia prima casa non viene venduta, vengono meno le condizioni che consentono l’applicazione dell’aliquota ridotta.

11. RIDUZIONE CONTRIBUTIVA NUOVI ARTIGIANI E COMMERCIANTI

I soggetti che si iscrivono nel 2025 per la prima volta alla Gestione IVS artigiani/commercianti che percepiscono redditi d’impresa, anche in regime forfettario, possono chiedere la riduzione contributiva al 50%.

12. BONUS NUOVE NASCITE

Per il 2025, al fine di incentivare la natalità/contribuire alle spese per il suo sostegno, è confermato il riconoscimento di un importo una tantum pari a € 1.000 (non tassato) per ogni figlio nato/adottato, a condizione che il nucleo familiare sia residente in Italia e abbia un ISEE non superiore a € 40.000 annui.

13. PEC AMMINISTRATORI IMPRESE COSTITUITE IN FORMA SOCIETARIA

È stato previsto l’obbligo di disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC), da comunicare al Registro Imprese agli amministratori di società.

Al momento non sono previsti i termini specifici per l’adempimento.

14. ASSICURAZIONE RISCHI CATASTROFALI

È stato prorogato al 31.3.2025 l’obbligo per le imprese di stipulare entro il 31.12.2024 contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’art. 2424, comma 1, C.c. Sezione Attivo, cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.

15. IRES PREMIALE

Solo per il 2025, viene prevista la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% sul reddito d’impresa dichiarato, per le società che rispettano le condizioni indicate nella circolare.

16. AUTO CONCESSE IN USO PROMISCUO AI DIPENDENTI

Per i veicoli di nuova immatricolazione concessi in uso promiscuo ai dipendenti con contratti stipulati dall’1.1.2025, il fringe benefit è calcolato secondo le nuove percentuali previste dalla normativa.

Restando a disposizione per ogni eventuale chiarimento porgiamo cordiali saluti.

Il presente articolo riproduce il testo di una circolare dello Studio ed è quindi aggiornato alla data di pubblicazione. Le informazioni sopra riportate potrebbero quindi essere variate per effetto di disposizioni successive.

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