



Con il DL n. 89 del 22 maggio 2026, pubblicato in G.U. n. 117/2026, il legislatore ha disposto la proroga dei termini di versamento delle imposte, inizialmente in scadenza al 30 giugno 2026, risultanti dalle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2025 per i soggetti ISA.
La proroga ora consente di effettuare i versamenti:
L’estensione riguarda la generalità dei titolari di partita IVA che esercitano attività per le quali risultano approvati gli ISA, inclusi i contribuenti in regime forfettario e dei minimi, nonché i soci di soggetti fiscalmente trasparenti.
Soggetti beneficiari della proroga
Il differimento del termine è posto a beneficio dei contribuenti:
In particolare riguarda:
La proroga opera anche in presenza di cause di esclusione o inapplicabilità ISA.
Per le società di capitali soggette ISA con esercizio coincidente con l’anno solare, la proroga si applica solo in presenza di approvazione del bilancio nei termini ordinari. In caso di approvazione del bilancio oltre i termini ordinari per particolari esigenze, quindi:
Soggetti esclusi
Restano esclusi:
Per tali soggetti restano quindi applicabili le ordinarie scadenze:
Imposte e versamenti interessati
La proroga si applica ai versamenti derivanti:
La proroga riguarda, tra gli altri:
Nuova maggiorazione dello 0,8%
Si evidenzia che, diversamente dagli anni passati, in caso di differimento al 20 agosto 2026 la maggiorazione applicabile non è più dello 0,40% ma è ora pari allo 0,80%.
Rateizzazione dei versamenti
I contribuenti che intendono rateizzare potranno beneficiare della proroga esclusivamente sulla prima rata.
Le rate successive manterranno le ordinarie scadenze mensili, con applicazione degli interessi di rateazione previsti dalla normativa vigente.
(Il presente articolo è aggiornato alla data di pubblicazione e le informazioni sopra riportate potrebbero quindi essere variate per effetto di disposizioni successive)